Approfondimenti
TUTTI UNITI NELLA LOTTA CONTRO I FALSARI
La federazione delle società filateliche stringe il cerchio attorno hai "Furbetti" che, sempre più frequentemente, propongono on-line e non, meteriale filatelico dubbio o palesemente falso.
Riportiamo a seguire, il comunicato di F.S.F.I :
L'Osservatorio contro le falsificazioni: un nuovo impegno federale – Preoccupante il dilagare oggi dei falsi in filatelia. Perché non si falsifica più il francobollo o il documento postale di pregio e di alta quotazione, ma ultimamente l'azione di questi malandrini si è allargata anche a materiale di valore medio-basso, per cui normalmente non si chiede una perizia per l'acquisto. Questa la conclusione cui è giunto il Consiglio della Federazione, dopo aver notato il dilagare dei francobolli o degli annulli falsi, delle lettere o degli aerogrammi sino alle cartoline maximum, quotati poche decine di euro ma palesemente contraffatti, offerti in alcuni mercatini o su vendite di vario genere, comprese quelle on line. Il Consiglio federale ha deciso quindi di intervenire sulla preoccupante questione, costituendo l' "Osservatorio nazionale sui falsi filatelici". Chiunque noti o sospetti falsificazioni di qualsiasi genere, è caldamente invitato a segnalarlo alla Federazione (via telefono o fax - 05.12.84.20 - o email - info@fsfi.it sito: http://www.fsfi.it/). Le segnalazioni raccolte saranno tutte sottoposte al vaglio attento di periti e, se confermate, si procederà alla raccolta di tutte le informazioni utili e poi alla segnalazione all'autorità giudiziaria. La Federazione confida che un'attività continuata e sistematica di questo genere sia un valido aiuto per reprimere queste attività, molto dannose per la filatelia e soprattutto per i filatelisti meno esperti, e quindi più bisognosi di attenzione e aiuto da parte della Federazione.
I primi risultati :
Primo successo attribuibile all’Osservatorio per i falsi della Federazione – Primo, importante, concreto risultato dopo la denuncia a carico di quattro venditori ebay che proponevano buste e cartoline “fabbricate” con timbri falsi e francobolli probabilmente anch’essi falsi. Si tratta anche del primo successo attribuibile all’Osservatorio per i falsi in filatelia costituito dalla Federazione un paio di mesi fa: le denunce sono infatti partite a seguito di numerose segnalazioni pervenute da diversi filatelisti. In questi due mesi le segnalazioni sono continuate ad arrivare numerose e ci hanno permesso di inoltrare altre cinque denunce a carico di altrettanti venditori. L’obiettivo di ripulire le vendite on-line dall’enorme quantitativo di materiale falso, contraffatto, dalle cosiddette ristampe e tappabuchi, che stanno inquinando il mercato filatelico in modo ormai insopportabile, non sembra più una utopia, ma sta diventando realtà. Tutto questo per merito dei collezionisti che ci inviano le segnalazioni, e ci auguriamo che continuino a farlo con la stessa intensità dimostrata finora, del Nucleo Carabinieri TPC di Firenze che dedica grande attenzione alle nostre segnalazioni e si attiva con tempestività ed efficienza e che ringraziamo calorosamente e della legge Giovanardi, senza la quale i falsari di francobolli fuori corso avrebbero potuto continuare ad operare indisturbati, con gravissimo danno per la filatelia.